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Per conoscere una città come un local, bisogna chiedere a chi quella città la attraversa, la calpesta, la accarezza e la cucina tutti i giorni: vuoi conoscere un quartiere o una zona? Chiedi a uno chef che ci lavora.
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Oggi andiamo a Roma, fino a Centocelle, da Mazzo, la casa di Francesca Barreca e Marco Baccanelli: non ce ne voglia Marco, ma le parole sono quelle di Francesca. Perché è una donna e anche qui tra noi le donne sono una maggioranza, e perché ogni tanto capita che questa maggioranza sia silenziata, non silenziosa: noi in silenzio non sappiamo stare, quindi benvenuta Francesca!

Mazzo
Ph Mary Stuart

Cosa è Mazzo

Vi presentiamo Mazzo con le parole di Rossella Di Bidino, l’autrice della guida di Roma in uscita a dicembre.

Il locale accoglie 10 persone. Altro dettaglio: il tavolo è uno e condiviso. Non illudetevi. Francesca Barreca e Marco Baccanelli non stanno pensando proprio alla cucina rustica romana. Vedono oltre, anche in fatto di gin e vini.
I nomi dei piatti stuzzicano, gli abbinamenti solleticano il palato, l’assaggio è una conferma che la cucina può dire ancora molto nelle mani giuste. Non si fermano né nella selezione delle materie prime, né nello sperimentare.

 

Francesca e Marco
Ph Giovanna di Lisciandro

 

Quindi: cucina romana sì ma non troppo?
Se parliamo di ingredienti, sì ma non solo: le materie prime che utilizziamo sono per lo più provenienti da allevamenti e coltivazioni biologiche o biodinamiche. Molte cose provengono dal Lazio, altre da più lontano perché da Mazzo selezioniamo gli ingredienti in base a standard che non sempre è possibile soddisfare con prodotti a km0.

Pancia di maiale in cottura cinese con kimchi di cavolo nero
Ph Mary Stuart

 

E per i piatti? Qui ricordiamo ancora la vostra trippa!
Sì, ma non solo 🙂 La nostra idea di cucina è profondamente contaminata, è per questo che non proponiamo cucina romana, almeno non nell’accezione più classica del termine. Nel menu puoi trovare dalla pancia di maiale in cottura cinese alla trippa fritta alla Romana. Quest’ultimo piatto rappresenta il nostro legame con Roma: ne apprezziamo la tradizione ma ci piace anche scherzarci su.

Fettuccina VS Pollo alla cacciatora
Ph Mary Stuart

Cosa vedere e dove mangiare a Roma secondo Francesca

Roma è immensa, ma qui siamo costretti a fare una selezione: cosa ci consigli?
Sono fanatica delle tradizioni, quindi consiglierò una buona colazione e un bel pranzo della domenica, ma anche una birretta defaticante 😉

Sono amante della colazione al bar, quindi comincio da lì.
Farò Caffè: perché è un luogo in cui davvero insegnano che cosa sia il caffè, come trattarlo e come berlo. Tutto senza perdere l’aria amichevole tipica dei bar romani di una volta, ma in un ambiente internazionale.

 

Altra tradizione che amo è quella del pranzo della domenica. Uno dei miei preferiti ultimamente è alla taverna Cestia: l’ideale è iniziare con un bel fritto (porcini o carciofi quando in stagione), oppure con un generosissimo carciofo alla romana. Non perdete le paste della tradizione e i secondi di carne cotti nel forno a legna. È una tipica trattoria di una volta, una di quelle in cui si incontrano famiglie e signori che pranzano da soli.

 

La sera, è il momento del dopolavoro, ed è dedicato alle birre dell’Artisan Pub. Per me uno dei pub migliori di Roma insieme al Ma Che Siete Venuti a Fa.
La cura del loro impianto e la loro esperienza garantiscono che la birra venga spillata in maniera perfetta. Le birre cambiano a velocità supersonica e il cibo è un’arma segreta da non sottovalutare (adoro il loro club sandwich!).

 

Roma da mangiare, ma anche da vedere: ci dai due consigli su cosa non mancare?
Quando viaggio amo sempre vedere il dark side delle città, e fare esperienze che farebbero i locals: più che un quartiere in particolare consiglio di fa una visita al mercato multietnico di Piazza Vittorio, una parentesi surreale all’interno del panorama dei mercati romani. Qui è possibile fare un vero e proprio viaggio nel viaggio.

Per tornare invece nella zona del mio ristorante, a Centocelle, consiglio assolutamente una visita al forte prenestino: un ex forte militare occupato e autogestito dal 1986. All’interno di questa struttura affascinante troverete molti interventi di Street art, e in alcuni week end eventi sul mondo dell’illustrazione, del cibo o del vino.

 

Ph Mary Stuart

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Noi di WithGusto
Noi di WithGusto
Ciao, siamo Mariachiara, Giulia e Tommaso: facciamo guide e consigli pratici da consultare per chi ha fame di cose buone a tutte le ore, per godere del viaggio in ogni momento.