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Come si realizza un eBook? Quali sono i passaggi per produrre una guida gastronomica pensata per chi viaggia per cibo? Qui vi raccontiamo la nostra roadmap: la strada che seguiamo per arrivare dall’idea all’eBook.
Quanto tempo ci vuole, quante persone ci lavorano per realizzare una guida con indirizzi e consigli per chi ha fame di cose buone a tutte le ore e per godere del viaggio in ogni momento.

1. Le città e gli autori

Sei mesi prima della pubblicazione delle guide decidiamo la città da pubblicare e l’autore che ne scriverà: ci muoviamo di 6 mesi in 6 mesi, per un piano annuale di circa 12 guide.
Nel nostro caso, guide e autori vanno spesso insieme: la competenza di chi scrive, la sua conoscenza della città, la passione che ha di condividere gli indirizzi della propria città spesso sono più forti delle ragioni commerciali tout court.
Abbiamo la fortuna di sognare un autore e di sentirci dire di sì il più delle volte: le nostre guide sono scritte dai foodwriter che vorremmo.

2. Il brief e la scrittura

Da 6 a 4 mesi prima c’è la scrittura vera e propria, che si basa su un brief condiviso: dentro un unico documento inseriamo le norme editoriali, il tono di voce, le sezioni delle guide. Ci confrontiamo su alcuni criteri, sulle foto, sulle interviste, e poi si scrive: o meglio, si mangia, e poi si scrive.

Gli autori scrivono circa 50.000 battute, e scattano 20 foto: non sappiamo quanto mangino, ma crediamo che tantissimo sia un concetto riduttivo.
Scrivono una bio lunga e una breve, e si fanno una foto, o se la fanno fare.
La parte più difficile forse è l’introduzione, ma anche la lista degli eventi delle città ha il suo perché.

3. La consegna della guida e l’editing

Quest’anno l’intervallo di tempo tra la consegna della guida e la sua pubblicazione è stato di un mese: pochissimo, troppo poco. L’anno prossimo abbiamo prolungato a due mesi, perché il lavoro da fare è tantissimo.
L’editing sulle guide è di tipo formale e di contenuto: col primo interveniamo sulle guide perché abbiano tutte una uniformità stilistica. La via e il mese sempre in minuscolo, il tel senza punto, le sezioni con lo stesso nome, menu e non menù.

Col secondo tipo di editing interveniamo sulla chiarezza del testo, e su tutto quello che è al servizio del lettore: spieghiamo concetti troppo locali o troppo stranieri, sostituiamo il “troppo buono” con spiegazioni meno soggettive, correggiamo le sviste.

4. Le mappe e le copertine

Durante l’editing, facciamo due cose importantissime: ci facciamo dire dagli autori il piatto e il monumento più rappresentativi della città e li facciamo trasformare in copertine da Alessandro Pelissetti.
Non è sempre facile: ad esempio per l’ultima copertina ci abbiamo messo un po’ a trovare la sfumatura giusta per disegnare il piatto. A volte ci sono piatti molto rappresentativi che sono difficili da illustrare.
Ma Alessandro ci riesce, sempre. Pure con tutte le nostre richieste bizzarre:

Un po’ più di nordico, meno pasta che sennò sembra cheap.

L’altra cosa importantissima sono le mappe: prendiamo tutti gli indirizzi delle guide e li mettiamo su GoogleMaps, per creare la mappa che verrà incorporata nella guida. Una volta terminata la mappa creiamo il suo QR Code, e lo integriamo nella guida.

5. Agnese, santa Agnese

Agnese Tortosa è la persona che impagina le guide, ma soprattutto è una santa: trasforma il word ne formati mobi, epub e pdf. Una volta che ha fatto la prima impaginazione, rivediamo il testo e mandiamo ulteriori correzioni. Cornette del telefono mancanti, ma anche sviste mostruose che saltano all’occhio solo alla fine: questa volta avevamo scritto il nostro indirizzo email sbagliato, in tutte le guide. Capita solo ai geni, vogliamo pensarla così.

6. La distribuzione e la vendita

Dopo uno o due mesi dalla consegna dei testi, il nostro eBook è pronto: a questo punto scriviamo la sales page che va sul sito, che coincide con la scheda che trovate nelle librerie online.
Assegniamo a ogni guida un codice ISBN e poi carichiamo guide e informazioni sul sito del nostro distributore, indicando la data di vendita.

7. Sito e social

Sul sito creiamo la pagina della guida e la scheda autore: carichiamo l’immagine della copertina, la foto dell’autore, la sales page.
Nel frattempo prepariamo il piano di promozione delle guide: post sul blog, contenuti per Instagram e Facebook. Scattiamo foto, prepariamo le grafiche. Scriviamo la newsletter.

8. E alla fine si pubblica

Alla fine, dopo 6 mesi dall’idea, si va online: quel giorno, si fa un brindisi virtuale insieme, qui da tutti noi di WithGusto. Da Mariachiara a Torino, da Giulia e Tommaso dalla Toscana, da Roma, Copenaghen, Firenze. E così via, colmi di felicità, e di speranze.

9. Tocca a voi

Avete comprato una nostra guida? Lasciateci una recensione: fatelo su Amazon o scriveteci una mail a ciao@travelwithgusto.it
Fateci sapere se vi è piaciuta, cosa vi ha incuriosito di più. Se l’avete usata, se è pratica. Soprattutto, se vi ha fatto vedere la città con papille e occhi diversi.

10. Novità

Tra qualche giorno pubblicheremo Roma, Firenze e Copenaghen: tre nuove guide incredibili, ricche di spunti, conversazioni, storie e indirizzi. Così il 6 dicembre saremo a quota 6 guide. Ci sembra tantissimo, eppure siamo solo all’inizio.

 

Autore

Noi di WithGusto
Noi di WithGusto
Ciao, siamo Mariachiara, Giulia e Tommaso: facciamo guide e consigli pratici da consultare per chi ha fame di cose buone a tutte le ore, per godere del viaggio in ogni momento.